Ciao! Se sei arrivatə qui, probabilmente ti occupi di comunicazione della scienza, stai pensando di farlo, oppure sei una persona piuttosto strana curiosa.
Io sono Nicola De Bellis e questa pagina ti racconta chi sono, cos’è La Foresta e perché riesco a farla uscire ogni due settimane nonostante sia cintura nera di incostanza.
🌱 Cos’è La Foresta
La Foresta è una newsletter attiva dal giugno 2022 e con più di mille persone iscritte. È una delle prime newsletter in Italia dedicate alla comunicazione della scienza ed è uno spazio aperto per chi lavora, studia o esplora questo mondo e vuole orientarsi, aggiornarsi, trovare contatti, strumenti, possibilità.
Ogni due settimane condivido eventi, bandi, offerte di lavoro, corsi e materiale raccolto in giro per il web o segnalato dalla comunità che si è creata attorno a questo progetto.
Ho creato La Foresta perché, quando ho iniziato a fare il comunicatore della scienza, mi sentivo un po' perso. Come se fossi in mezzo al mare senza bussola, senza punti di riferimento e senza nemmeno una zattera. Mi sarebbe piaciuto avere uno strumento per orientarmi, per capire quali fossero le opportunità e come costruire una zattera. E soprattutto che c'erano altri disperati alla deriva come me. Ma non l'ho trovato. Per cui ho deciso di crearlo.
Mi piacerebbe che questa newsletter aiutasse chi lavora nella comunicazione della scienza ad avere più strumenti per orientarsi in questo strano ecosistema. Ma è anche un modo per restituire qualcosa a una comunità che mi ha accolto e in cui ogni tanto mi perdo ancora, ma con meno paura.
🌳 Perché si chiama così?
Qualche anno fa, mentre cercavo di non avere un crollo nervoso tra una tesi, uno stage non retribuito e due traslochi a distanza di pochi mesi, mi sono imbattuto in una frase di Albert Einstein (re delle citazioni illegittime, ma stavolta voglio crederci), che parlava di chi:
vede migliaia di alberi senza mai riuscire a vedere la foresta.
Ecco, mi è sembrato subito che la comunicazione della scienza fosse esattamente così: fatta di tante figure che fanno tante cose diverse — ricerca, giornalismo, educazione, editing, eventi, video, spettacoli ecc. — ognuna con il suo ruolo, il suo lessico, i suoi obiettivi.
Un insieme vario, spesso frammentato, ma che insieme aveva una sua forma. Quella di un ecosistema complesso. Come una foresta.
Dove mi piacerebbe contribuire a far crescere, un pezzetto alla volta, la biodiversità.
👋 Chi sono
Mi chiamo Nicola De Bellis, ho una laurea in Chimica dell’Ambiente e un master in Comunicazione della Scienza, vivo a Torino e lavoro come freelance.
Se vi interessa sapere meglio chi sono trovate più informazioni qui: la testa dietro la Foresta.
Di indole sono una persona portata all’ozio e alla procrastinazione, ma sono ormai anni che invio la Foresta ogni due settimane, in maniera regolare. Quasi.
Forse perché ci sono sempre più persone che iscrivono e sento un piccolo obbligo morale nei loro confronti, o forse perché quando trovi una cosa che ti piace fare è più facile vincere quella barriera di potenziale che a volte porta le cose a non accadere. Scusate, metafora da chimico.
Fatto sta che è un progetto a cui tengo, e che spero di portare avanti ancora per un bel po’.
📬 Perché iscriversi
Ecco un elenco di quello che potrai trovare sulla Foresta:
Offerte di lavoro nel mondo della comunicazione scientifica
Bandi, concorsi e opportunità di formazione
Eventi, workshop e occasioni di networking
Riflessioni, racconti e retroscena dalla mia vita da freelance
Battute, video e monologhi comici per non prenderci troppo sul serio
Se ti occupi di comunicazione della scienza, vuoi entrare in questo ecosistema, o semplicemente vuoi capire meglio come funziona, La Foresta è per te.
Puoi commentare ogni uscita direttamente su Substack, e puoi rispondere a ogni email per contribuire con idee, segnalazioni, pensieri. La comunità cresce se cresciamo insieme.
📬 Esce ogni due settimane, di venerdì pomeriggio. Ed è gratis.

